Mar 172016
 

Ci sono periodi in cui solo l’idea di mangiare limoni o altri agrumi mi raffredda e altri in cui non me ne stancherei mai. In questi giorni ho tanta voglia di limoni. In genere diluisco il succo in una tazza di acqua calda al mattino oppure lo aggiungo alle salsine che preparo per condire le insalate o altre verdure. Il limone è uno di quegli ingredienti jolly che sta bene un po’ ovunque e di cui non si spreca nulla, nemmeno la buccia, ricca di vitamine e di preziosi oli essenziali. Ovviamente solo se la pianta d’origine non è stata trattata con pesticidi!

Lemon tree_stock.xchng

Voi come usate le bucce dopo avere spremuto i limoni? Fino a due anni fa io le lasciavo semplicemente in infusione nelle bevande calde (tisane, decotti, ecc.), finché ho trovato un modo alternativo di utilizzarle che mi piace ancora di più: essiccate e macinate. Le taglio a pezzetti o a fettine sottili con un pelapatate, le lascio essiccare al sole o all’aria sui termosifoni in inverno, le trito finemente nel macinacaffè e le conservo in un vasetto di vetro in frigo, anche per settimane. Se restano pezzetti un po’ grossi basta setacciare la polvere con un colino. La potete spolverare su tutto quello che vi viene in mente perché aggiunge a qualunque preparazione un sapore gradevole e delicato che non copre quello degli altri ingredienti. Io la uso nelle insalate, nelle zuppe, nei dolci, ecc. Procedo allo stesso modo con le bucce dei mandarini e delle clementine, ma ormai non sono più di stagione e quindi dovrò aspettare qualche mese per la prossima “produzione”.

Buccia di limone

Qui e qui trovate altri modi “furbi” per utilizzare le bucce degli agrumi, per uso alimentare, per la cura del corpo e per le pulizie domestiche ecologiche.

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